Quando acquisti un biglietto in prevendita per un concerto, uno spettacolo teatrale, un evento sportivo o per il cinema, potresti notare un costo aggiuntivo indicato come diritti di prevendita. Ma cosa sono esattamente e a quanto ammontano?
I diritti di prevendita sono legati alle biglietterie online, grazie alle quali i biglietti per concerti e spettacoli si acquistano prima dell’evento, e non direttamente sul luogo nei momenti che precedono l’inizio dello spettacolo.
Cosa sono i diritti di prevendita
I diritti di prevendita sono una maggiorazione applicata al prezzo base del biglietto, che consente agli utenti di acquistare in anticipo rispetto alla data dell’evento. Questo costo copre il servizio offerto dall’organizzatore e/o dalla biglietteria, inclusa la possibilità di scegliere il proprio posto, il giorno e l’orario (nei casi di spettacoli con più repliche, come al cinema).
Non si tratta quindi di una tassa, né di un’imposta, ma di un costo di servizio legato alla gestione della vendita anticipata dei biglietti.
Quanto costano i diritti di prevendita?
Il costo dei diritti di prevendita varia in base all’evento e viene stabilito direttamente dall’organizzatore. Tuttavia, secondo le indicazioni fornite da Assomusica, il prezzo finale del biglietto non può superare il 15% del valore nominale.
Esempi pratici:
- Se un biglietto ha un prezzo base di 100 euro, i diritti di prevendita non dovrebbero superare i 15 euro.
- Per i concerti, è comune che il costo si aggiri tra i 4 e i 10 euro.
- Per il cinema, il sovrapprezzo può variare tra 50 centesimi e 2-3 euro.
Dove si pagano i diritti di prevendita?
I diritti di prevendita si applicano quasi sempre sugli acquisti effettuati tramite biglietterie online o punti vendita autorizzati prima dell’evento. Non vengono generalmente applicati se acquisti il biglietto direttamente sul luogo dell’evento, poco prima dell’inizio.
I diritti di prevendita sono obbligatori?
No, non sono obbligatori. L’organizzatore può decidere di non applicarli, specialmente in eventi minori o in partnership con circuiti di pagamento che annullano questo costo. Alcuni cinema, ad esempio, eliminano i diritti di prevendita se si utilizza una specifica carta di credito.
Si pagano solo in Italia?
No, i diritti di prevendita o costi simili sono applicati anche all’estero, spesso con nomi diversi come booking fee o service charge. Il concetto è lo stesso: offrire un servizio di prenotazione anticipata con un costo aggiuntivo.
I diritti di prevendita devono essere visibili?
Sì. Il costo dei diritti di prevendita deve essere indicato chiaramente durante l’acquisto, separato dal prezzo del biglietto, dalle commissioni di servizio e da eventuali spese di spedizione. Inoltre, deve comparire nella fattura ed è soggetto a tassazione da parte del venditore.