Dopo mesi di test e trattative con i regolatori europei, Meta annuncia l’arrivo ufficiale della sua intelligenza artificiale anche nel nostro continente. La notizia segna un punto di svolta nell’espansione globale del colosso guidato da Mark Zuckerberg, che apre così le porte alla sua AI generativa anche per gli utenti italiani. Vediamo ora nel dettaglio come funziona Meta AI e in che modo cambierà l’esperienza su WhatsApp, Instagram, Facebook e Messenger.

Meta AI debutta in Europa: il più grande rollout globale di sempre

Dopo mesi di attesa e trattative con i regolatori, Meta AI sbarca finalmente in Europa, segnando un passo decisivo nell’espansione globale della società di Mark Zuckerberg. A partire da questa settimana, l’assistente virtuale sarà disponibile in 41 Paesi europei e 21 territori d’oltremare, tra cui l’Italia, e funzionerà in sei lingue europee (non specificate nel comunicato ufficiale).

Si tratta del più grande rollout globale mai realizzato per Meta AI, già utilizzato da oltre 700 milioni di utenti attivi al mese nel mondo. L’assistente sarà integrato nelle app più popolari del gruppo: WhatsApp, Facebook, Instagram, Messenger e anche nella barra di ricerca di Facebook.

Come funziona Meta AI e dove trovarlo

Meta AI è gratuito e verrà integrato in modo progressivo nelle app Meta. Gli utenti potranno:

  • Attivarlo nelle chat (private o di gruppo) digitando @MetaAI
  • Usare l’icona blu dedicata, presente in alcune interfacce
  • Interagire direttamente dalla barra di ricerca su Facebook

L’assistente può:

  • Rispondere a domande
  • Generare idee
  • Suggerire testi personalizzati
  • Aiutare a pianificare viaggi
  • Offrire ispirazione per post, storie e contenuti
  • Proporre didascalie su Instagram
  • Sintetizzare conversazioni su Messenger
  • Cercare contenuti su Facebook e Instagram (es. “Mostrami contenuti sull’Isola di Vancouver”)

Cosa vedranno gli utenti: l’esperienza d’uso su WhatsApp, Messenger e Instagram

Il rollout sarà graduale: inizialmente Meta AI sarà attivo per un gruppo selezionato di utenti, per poi espandersi a tutti. Alcuni cambiamenti saranno immediati:

  • Su WhatsApp e Messenger comparirà una nuova icona per l’IA, attivabile su richiesta.
  • Su Instagram, l’assistente AI potrà suggerire contenuti da postare o aiutare con le storie.
  • Nella barra di ricerca di Facebook, Meta AI risponderà in tempo reale a domande e ricerche.

Importante: l’IA non entra nelle chat automaticamente, ma solo se invocata manualmente, garantendo una maggiore privacy e controllo.

Perché Meta AI arriva solo ora in Europa

Meta AI è disponibile negli Stati Uniti dal 2023, ma il suo arrivo in Europa è stato ritardato a causa delle severe normative sulla privacy. L’UE ha chiesto garanzie sull’uso dei dati, in particolare sull’addestramento del modello AI.

Meta ha confermato che la versione europea dell’assistente non è stata addestrata sui contenuti degli utenti UE, e per ora offre solo funzionalità testuali, senza generazione di immagini o elaborazione visiva.

“Offriamo solo un modello testuale nella regione che non è stato addestrato sui dati di prima parte degli utenti UE. Continueremo a collaborare con i regolatori europei per ampliare l’accesso”, ha dichiarato Ellie Heatrick, portavoce di Meta.

Cosa manca rispetto alla versione americana

Attualmente, Meta AI in Europa presenta diverse limitazioni rispetto alla versione USA:

  • Niente generazione o modifica di immagini (funzione “/imagine” non disponibile)
  • Impossibilità di porre domande su foto o video
  • Nessuna interazione visiva tramite fotocamera (anche sugli occhiali Ray-Ban AI)
  • AI Studio e memorizzazione dati non ancora attivi

Negli Stati Uniti, Meta sta già testando strumenti come AI Studio, che consente di generare contenuti creativi personalizzati. Tuttavia, Meta ha espresso la volontà di raggiungere la parità funzionale anche in Europa, sempre in collaborazione con le autorità.

Meta AI e privacy: opportunità e dubbi

Il debutto di Meta AI in Europa apre nuove prospettive sull’utilizzo quotidiano delle app di Meta. Tuttavia, non mancano i dubbi legati alla privacy e al trattamento dei dati.

Meta ha promesso che:

  • Le conversazioni con l’IA saranno gestite separatamente
  • Gli utenti potranno eliminare manualmente la cronologia delle interazioni
  • L’IA non accederà ad altre chat senza autorizzazione

Tuttavia, l’adozione diffusa dell’AI solleva anche interrogativi sul futuro del lavoro, dell’informazione e della creatività: processi come la scrittura, la pianificazione e la ricerca potrebbero subire una progressiva automazione.

Meta AI: cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Nonostante le funzionalità inizialmente limitate, Meta punta molto su questa tecnologia. L’intelligenza artificiale diventerà un compagno digitale sempre più presente, in grado di:

  • Ottimizzare il tempo
  • Facilitare il lavoro e lo studio
  • Migliorare la comunicazione
  • Offrire supporto creativo e produttivo

Meta AI è quindi solo l’inizio di una trasformazione profonda, che coinvolgerà tutte le piattaforme Meta e che, passo dopo passo, ridefinirà il nostro rapporto con i social network.

FAQ – Domande frequenti su Meta AI in Europa

Come attivare Meta AI su WhatsApp?

Basta digitare @MetaAI in una chat e porre la propria domanda.

È disponibile in italiano?

Sì, è disponibile in 6 lingue europee, tra cui l’italiano.

Meta AI può generare immagini?

Non ancora. In Europa, le funzionalità visive non sono abilitate.

Come posso cancellare le conversazioni con Meta AI?

Puoi eliminare la cronologia manualmente dalle impostazioni dell’app.

L’utilizzo di Meta AI è gratuito?

Sì, è incluso gratuitamente nelle app di WhatsApp, Facebook, Instagram e Messenger.

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